Valutazione del Rischio da Esposizione a Campi Elettromagnetici
(D.Lgs 81/08, Titolo VIII, Capo IV)

Il D.Lgs 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) detta le norme per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dai campi elettromagnetici al Titolo VIII (Agenti Fisici), Capo IV. Tuttavia il Capo IV, che rappresenta il recepimento italiano della direttiva europea sulle esposizioni occupazionali ai campi elettromagneteici, è in attesa di essere riscritto per recepire la nuova direttiva 2013/35, uscita sulla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il 29 giugno 2013, che ha abrogato la precedente 2004/40. Il termine ultimo per il recepimento della nuova direttiva è il 1° luglio 2016. Nel frattempo la valutazione del rischio è da condurre con riferimento al sistema di limiti proposto dalla nuova direttiva, che riprende ed amplia quello proposto da ICNIRP con le proprie linee guida del 1998 e le successive revisioni del 2009 e del 2010 (vedi in proposito “Introduzione alla legislazione sul rischio elettromagnetico“).

Sono invece immediatamente vigenti le disposizioni generali sulla protezione dagli agenti fisici, contenute nel Capo I del Titolo VIII del “testo unico”. In particolare l’articolo 180 definisce quali sono gli agenti fisici di interesse della norma e l’articolo 181 richiede esplicitamente al datore di lavoro la valutazione dei rischi relativi a tutti gli agenti fisici e l’adozione delle opportune misure di prevenzione e protezione, indipendentemente dall’entrata in vigore dei successivi capi specifici (si vedano in proposito le linee guida del Coordinamento Tecnico per la Sicurezza delle Regioni e delle Province Autonome al punto 4.01).

Il vincolo più stringente ad oggi in vigore riguarda pertanto l’obbligatorietà della valutazione del rischio elettromagnetico (la mancata valutazione del rischio da campi elettromagnetici è sanzionata già dal luglio 2009).

Descrizione del servizio

CeSNIR esegue tutti gli accertamenti tecnici necessari al datore di lavoro per la corretta valutazione del rischio elettromagnetico, che comprendono:

  1. censimento delle sorgenti e individuazione di quelle eventualmente giustificabili (se non già stato effettuato dal SPP aziendale);
  2. individuazione di tutte le situazioni espositive che richiedono la misurazione del livello di campo elettromagnetico, tenuto conto che i limiti di campo elettromagnetico a bassa frequenza sono da valutare su base istantanea e quelli in alta frequenza su ogni intervallo di sei minuti;
  3. misurazione dell’intensità di campo (magnetico statico oppure elettrico e magnetico dinamici) per ogni situazione espositiva;
  4. determinazione dei livelli di esposizione complessivi mediante scomposizione in frequenza del campo e calcolo dell’indice ICNIRP o mediante analisi nel dominio del tempo con il metodo del picco ponderato;
  5. confronto con i limiti di legge e determinazione della classe di rischio;
  6. classificazione delle zone di esposizione (0, 1, 2);
  7. valutazione del rischio per i soggetti particolarmente sensibili;
  8. individuazione delle misure di prevenzione e protezione: misure tecniche ed organizzative di riduzione dell’esposizione, determinazione delle distanze di sicurezza, individuazione delle aree/macchinari a rischio, indicazione della segnaletica obbligatoria e consigliata.

La metodologia della valutazione elaborata da CeSNIR è conforme alle norme tecniche di riferimento. Le principali sono:

  • CEI 211-6 (2001-01) “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 0 Hz 10 kHz, con riferimento all’esposizione umana”.
  • CEI 211-7 (2001-01) “Guida per la misura e per la valutazione dei campi elettrici e magnetici nell’intervallo di frequenza 10 kHz – 300 GHz, con riferimento all’esposizione umana”.
  • CEI EN 50413 (2009-03) “Norma di base sulle procedure di misura e di calcolo per l’esposizione umana ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici (0 Hz-300 GHz)”
  • CEI EN 50499 (2009-11) “Procedura per la valutazione dell’esposizione dei lavoratori ai campi elettromagnetici”.

A queste norme tecniche si aggiunga anche il documento emesso dal Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con ISPESL dal titolo Decreto Legislativo 81/2008, Titolo VIII, Capo I, II, III e IV sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro. Indicazioni operative, riferimento imprescindibile per una puntuale applicazione sia delle indicazioni di legge, che delle stesse norme tecniche di cui sopra.

 Strumentazione

CeSNIR dispone di strumentazione che è lo stato dell’arte di quella al momento presente sul mercato e precisamente:

      • gaussmetro a singolo asse e gaussmetro triassiale per la misura dei campi magnetici statici;
      • misuratore selettivo in frequenza, triassiale, di campo elettrico e campo magnetico nel range di frequenze 1 Hz – 400 kHz (basse frequenze) dotato di tool a bordo per il calcolo dell’esposizione con il metodo del picco ponderato;
      • misuratore selettivo in frequenza, triassiale, di campo elettrico e campo magnetico nel range di frequenze 9 kHz – 30 MHz (alte frequenze);
      • misuratore di campo elettrico e magnetico in banda larga, dotato di sonde triassiali per la misura di:
        - campo elettrico nel range di frequenze 100 kHz – 7 GHz (alte frequenze e microonde)
        - campo magnetico nel range di frequenze 100 kHz – 30 MHz (alte frequenze)
        - campo elettrico nel range di frequenze 1 MHz – 40 GHz (alte frequenze e microonde)
      • analizzatore di spettro nel range di frequenze 100 kHz – 7 GHz, con demodulazione dei segnali UMTS e le seguenti antenne di misura:
        - dipoli accordabili nel range di frequenze 1 GHz – 4 GHz
        - antenna biconica nel range di frequenze 500 MHz – 3 GHz
        - antenna biconica nel range di frequenze 25 MHz – 2.5 GHz
        - antenna biconica nel range di frequenze 500 kHz – 80 MHz
        - antenna a loop nel range di frequenze 250 kHz – 250 MHz
      • centraline per il monitoraggio di medio, lungo e lunghissimo periodo del campo magnetico a 50 Hz

Personale competente

Il Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro prevede che la valutazione dei rischi derivanti da esposizione ai campi elettromagnetici (e a tutti gli altri agenti fisici) sia effettuata da personale qualificato, in possesso di specifiche conoscenze in materia (D.Lgs 81/08, art. 181, c. 2). CeSNIR garantisce, potendolo documentare, che il proprio personale, impiegato nelle valutazioni dei rischi, risponde a tali requisiti di legge.

Questo post è tradotto anche in This post is also available in Italian.