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Rispetto ai campi elettromagnetici a radiofrequenza (campi RF) possono essere condotte due tipologie di indagine: la mappatura del fondo elettromagnetico e l’analisi delle criticità. La prima, estesa a tutto il territorio, permette di conoscere il livello medio dei valori di campo elettromagnetico su aree di dimensioni estese; la seconda rappresenta invece un’analisi "locale" che permette di valutare l’impatto elettromagnetico di una sorgente nell’area ad essa circostante. Dalla prima si ottiene una valutazione "integrale" dello stato di salubrità del territorio, mentre attraverso la seconda si indaga ogni possibile situazione di non conformità rispetto ai limiti vigenti.
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Analisi di criticità in prossimità di una stazione radio base per la telefonia cellulare |
Mappatura del fondo elettromagnetico su un territorio esteso (clicca sull’immagine per ingrandirla) |
Anche nel caso dei campi magnetici a 50 Hz (campi ELF) possono essere condotte le stesse due indagini: la mappatura del territorio e l’analisi delle criticità. Il primo tipo di intervento è finalizzato alla caratterizzazione di aree estese del territorio e, in fase di pianificazione, alla verifica delle destinazioni d’uso dei terreni. L’analisi di criticità si effettua invece in punti particolari che si trovano in prossimità di sorgenti esistenti linee aeree dell’alta tensione, centrali elettriche, stazioni e cabine di trasformazione) ed è tesa a indagare se esistono punti del territorio dove sono superati i limiti di legge. Per la mappatura del territerritorio, CeSNIR ha sviluppato un software per la previsione dei valori di campo magnetico generato dalle linee dell’alta tensione. La seconda è condotta con un metodo misto, dove simulazioni e misurazioni strumentali giocano ruoli complementari.
I campi elettromagnetici generati da sorgenti delle quali non sono noti i fattori di utilizzo, come ad esempio le centrali elettriche, le cabine di trasformazione, le linee elettriche a media tensione o i siti di antenne complessi, possono essere monitorati grazie a centraline fisse che inviano periodicamente i valori misurati. In questo modo è possibile sorvegliare luoghi sensibili come scuole e asili oppure luoghi residenziali che si trovano in prossimità delle suddette sorgenti. CeSNIR propone un servizio globale di monitoraggio in continuo che consiste in:
- sopralluogo per la scelta del punto di installazione della centralina di misura;
- installazione della centralina di misura;
- realizzazione di pagine Internet che illustrano l’attività di monitoraggio in corso;
- aggiornamento dei valori misurati in real time o con cadenza periodica a seconda delle esigenze.
CeSNIR svolge attività di monitoraggio dei campi elettromagnetici nei luoghi destinati all’infanzia come asili nido, scuole materne, scuole elementari, parchi giochi ecc.
Il monitoraggio è realizzato mediante misurazioni sia del campo elettrico a radiofrequenza sia di quello magnetico a 50 Hz. Quest’ultimo può essere generato anche da sorgenti interne (inquinamento indoor) come l’impianto elettrico e di illuminazione o i quadri elettrici.
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Scheda riassuntiva del monitoraggio |
Planimetria con l’indicazione dei punti di misurazione (clicca sull’immagine per ingrandirla) |







