sostanze nocive

Home/Servizi/sostanze nocive
sostanze nocive 2017-11-04T15:57:45+00:00

Sostanze nocive

L’esposizione dei lavoratori alle sostanze nocive è regolata dal D.Lgs 81/08, al Titolo IX “Sostanze pericolose” e al Titolo X “Esposizione ad agenti biologici”.
Il Titolo IX del D.Lgs 81/08 si articola nel Capo I “protezione da agenti chimici” e nel Capo II “protezione da agenti cancerogeni e mutageni”.
L’art. 225, c. 2 (agenti chimici) e l’art. 237 c. 1 lettera d) (agenti cancerogeni e mutageni), prescrivono che il datore di lavoro provveda periodicamente ad effettuare la misurazione degli agenti che possono presentare un rischio per la salute.

 

Descrizione del servizio

Innanzitutto è eseguita una valutazione preliminare, di concerto con la Committente, durante la quale è condotto un audit e/o di una ricognizione degli ambienti di lavoro al fine di pianificare le attività di misurazione. Le stesse valutazioni comprendono anche l’esame della valutazione di rischio chimico (se esistente) o delle schede di sicurezza.

Definiti i compiti lavorativi che comportano le esposizioni e i gruppi omogenei di esposti, sono pianificate le attività di misurazione, distinte in

  • campionamenti ambientali
  • campionamenti personali

Per ogni attività di campionamento sono definiti i i vettori sui quali sarà eseguita la ricerca delle sostanze nelle successive analisi di laboratorio. Questi possono essere:

polveri (particelle solide di dimensioni micrometriche)
fumi (sospensione di particelle solide fini in un gas)
gas (aeriformi che, alla temperatura ambiente, non possono essere condensati)
vapori (aeriformi che,. alla temperatura ambiente, possono coesistere con la propria fase liquida o solida)
nebbie (sospensione di particelle liquide micrometriche in un gas)

Sono quindi eseguiti gli accertamenti tecnici necessari per la corretta valutazione del rischio, che comprendono:

  • identificazione dei composti
  • individuazione di tutte le situazioni espositive che richiedono la misurazione del livello di esposizione
  • misurazione delle concentrazioni in aria delle sostanze (campionamenti ambientali personali)
  • determinazione dei livelli di esposizione giornalieri (TWA) ed eventualmente dei livelli di breve periodo
  • confronto con i limiti di legge e determinazione della classe di rischio;
  • individuazione delle misure di prevenzione e protezione: misure tecniche ed organizzative di riduzione dell’esposizione, individuazione delle aree a rischio, indicazione della segnaletica obbligatoria e consigliata

Gli accertamenti sono eseguiti in conformità alle indicazioni della normativa tecnica di settore, di cui le seguenti due norme rappresentano il riferimento corretto e, ad oggi, il più attuale, per gli aspetti generali inerenti le indagini sulle esposizioni occupazionali alle sostanze pericolose:

UNI EN 689 (1997) “Guida alla valutazione dell’esposizione per inalazione a composti chimici ai fini del confronto con i valori limite e strategia di misurazione”

UNI EN 482 (2015) “Esposizione negli ambienti di lavoro – Requisiti generali riguardanti le prestazioni delle procedure per la misura degli agenti chimici

Una serie di altre norme si applicano a specifici lavorazioni industriali, quali ad esempio l’attività di saldatura, per la quale si adotta anche la UNI EN ISO 10882 (“Salute e sicurezza in saldatura e nelle tecniche connesse – Campionamento delle particelle in sospensione e dei gas nella zona respiratoria del saldatore”), parte 1: “campionamento delle particelle aerodisperse”; parte 2 “campionamento dei gas”.

Eseguiamo campionamenti ambientali e personali mediate campionatori ad-hoc e utilizzando strumentazione di misura che è stato dell’arte di quella che offre il mercato di settore, verificandone regolarmente il corretto funzionamento e la taratura.

Ogni accertamento si conclude di una relazione tecnico-descrittiva completa del quadro legislativo e tecnico-normativo di riferimento, del rapporto di prova delle misurazioni eseguite, di un’analisi dei risultati indirizzata a personale tecnico e non tecnico, nonché dell’eventuale programma di azione con le misure di prevenzione e protezione.

ultimo aggiornamento: ottobre 2017