Valutazione del rischio da Stress Termico
(D.Lgs 81/08, Titolo VIII, Capo I)

Il D.Lgs 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) al Titolo VIII (Agenti Fisici), Capo I, inserisce il microclima tra gli agenti fisici dei quali valutare i rischi nei luoghi di lavoro. Gli articoli di pertinenza sono quelli dal 180 al 186) e quelli raccolti dal Capo VI (219 e 220) dove sono fissate le sanzioni a carico di datore di lavoro, dirigente e medico competente.
Il microclima compare anche al Titolo II (“Luoghi di lavoro”) e al Titolo VII (“Attrezzature munite di videoterminale”). Mentre in questi primi due casi il legislatore interviene a dettare i requisiti termici degli ambienti di lavoro chiusi e, in special modo, degli uffici (che individua a mezzo dell’espressione posti di lavoro al videoterminale) nell’inserire il microclima tra gli agenti fisici intende agire nei confronti dei rischi da stress termico, regolamentando gli ambienti in cui, a causa di severe condizioni termiche, può determinarsi un serio pregiudizio per la salute dei lavoratori.

Descrizione del servizio

CeSNIR esegue tutti gli accertamenti tecnici necessari al datore di lavoro per la corretta valutazione del rischio da stress termico , che comprendono:

  1. classificazione degli ambienti termici;
  2. esame del ciclo produttivo e individuazione delle fasi che sottopongono gli addetti a stress termico;
  3. misurazione di tutti i parametri termo-igrometrici ambientali e determinazione di quelli specifici del soggetto, necessari per caratterizzare quantitativamente ogni ambiente termico;
  4. successiva analisi delle misure e calcolo degli indici di stress termico: WBGT e PHS per gli ambienti severi caldi; IREQ e tc per gli ambienti severi freddi;
  5. confronto con i limiti di legge e determinazione della classe di rischio;
  6. valutazione del rischio per i soggetti particolarmente sensibili;
  7. individuazione delle misure di prevenzione e protezione: misure tecniche ed organizzative di riduzione dell’esposizione (compresa l’eventuale riorganizzazione delle fasi di lavoro) indicazione della segnaletica obbligatoria e consigliata.

La metodologia della valutazione elaborata da CeSNIR è conforme alle norme tecniche di riferimento. Le principali sono:

  • UNI EN ISO 7726:2002 Ergonomia degli ambienti termici: Strumenti per la misurazione delle grandezze fisiche
  • UNI EN 27243:1996Ambienti caldi – Valutazione dello stress termico per l’uomo negli ambienti di lavoro, basata sull’indice WBGT (temperatura a bulbo umido e del globotermometro)
  • UNI EN ISO 7933:2005Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione analitica ed interpretazione dello stress termico da calore mediante il calcolo della sollecitazione termica prevedibile
  • UNI EN ISO 11079:2008Ergonomia degli ambienti termici – Determinazione ed interpretazione dello stress termico da freddo con l’utilizzo dell’isolamento termico dell’abbigliamento richiesto (IREQ) e degli effetti del raffreddamento locale
  • UNI EN ISO 8996:2005Ergonomia dell’ambiente termico – Determinazione del metabolismo energetico
  • UNI EN ISO 9920:2009Ergonomia dell’ambiente termico – Valutazione dell’isolamento termico e della resistenza evaporativa dell’abbigliamento
  • UNI EN ISO 12894:2002Ergonomia degli ambienti termici – Supervisione medica per persone esposte ad ambienti molto caldi o molto freddi
  • UNI EN ISO 13731:2004Ergonomia degli ambienti termici – Vocabolario e simboli

Strumentazione

CeSNIR dispone di strumentazione conforme ai requisiti dettati dalla norma tecnica UNI EN ISO 7726:2002 e specificatamente 2 centraline di produttori diversi, ognuna equipaggiata con tutte le sonde necessarie per valutare:

  • gli indici di comfort globale (PMV e PPD);
  • gli indici di discomfort locale (DR e PD diversi)
  • gli indici di stress termico da caldo (WBGT e PHS)
  • gli indici di stress termico da freddo (IREQ)

Personale competente

Il Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro prevede che la valutazione dei rischi derivanti da esposizioni in amenti termici severi, (e di tutti gli altri agenti fisici) sia effettuata da personale qualificato, in possesso di specifiche conoscenze in materia (D.Lgs 81/08, art. 181, c. 2). CeSNIR garantisce, potendolo documentare, che il proprio personale impiegato negli accertamenti tecnici sull’esposizione dei lavoratori ai rischi da stress termico, risponde a tale requisito di legge.

Questo post è tradotto anche in This post is also available in Italian.