Valutazione del Rischio da Esposizione alle Vibrazioni
(D.lgs 81/08, Titolo VIII, Capo III)

Il D.Lgs 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) detta le norme per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori dalle vibrazioni meccaniche al Titolo VIII (Agenti Fisici), Capo III. Gli articoli di pertinenza sono quelli dal 199 al 205, ai quali si aggiungono tutti quelli raccolti dal Capo I (dal 180 al 186) dove sono trattati gli aspetti generali della prevenzione e della protezione dagli agenti fisici e quelli raccolti dal Capo VI (219 e 220) dove sono fissate le sanzioni a carico di datore di lavoro, dirigente e medico competente.

Descrizione del servizio

CeSNIR esegue tutti gli accertamenti tecnici necessari al datore di lavoro per la corretta valutazione del rischio vibrazioni, che comprendono:

  1. censimento delle sorgenti e individuazione di quelle eventualmente giustificabili (se non già stato effettuato dal SPP aziendale);
  2. individuazione di tutte le situazioni espositive che richiedono la misurazione del livello di accelerazione;
  3. misurazione dei livelli di accelerazione e dei tempi di esposizione riferiti ai singoli compiti lavorativi;
  4. determinazione dei livelli di esposizione giornalieri, dei livelli sul breve periodo e delle relative incertezze;
  5. confronto con i limiti di legge (valori di azione, valori limite di esposizione su periodi brevi e giornalieri) e determinazione della classe di rischio;
  6. individuazione delle misure di prevenzione e protezione: misure tecniche ed organizzative di riduzione dell’esposizione, individuazione delle aree/macchinari a rischio, indicazione della segnaletica obbligatoria e consigliata;
  7. valutazione del rischio per i soggetti particolarmente sensibili;
  8. segnalazione di eventuali elementi di interferenza come la concomitanza con: rumore, basse temperature ambientali e/o alto grado di umidità dell’aria, sovraccarico biomeccanico degli arti superiori o del rachide.

La metodologia della valutazione elaborata da CeSNIR è conforme alle norme tecniche di riferimento:
- UNI EN ISO 5349-1:2004 “Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano. Parte 1: Requisiti generali”
- UNI EN ISO 5349-2:2004 “Misurazione e valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano. Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro”
- UNI ISO 2631-1:2008 “Valutazione dell’esposizione dell’uomo alle vibrazioni trasmesse al corpo intero. Parte 1: Requisiti generali”
- UNI/TR 11232-2:2007 “Vibrazioni mano-braccio. Linee guida per la riduzione del rischio da vibrazioni. Parte 2: Misure di prevenzione sul posto di lavoro”;
- UNI CEN/TR 15172-2:2008 “Vibrazioni al corpo intero. Linee guida per la riduzione del rischio da vibrazione. Parte 2: Misure di prevenzione sul posto di lavoro”

CeSNIR, nel corso delle campagne di misura, adotta tutti gli accorgimenti necessari per pervenire alla più corretta quantificazione dell’esposizione, con l’obiettivo di caratterizzarla senza sottostime, che potrebbero comportare errate misure di prevenzione e protezione e il pregiudizio della salute dei lavoratori, e senza eccessive sovrastime dell’esposizione che possono tradursi in rischi di altra natura e in penalità di costi per l’azienda.

Strumentazione

CeSNIR dispone di strumentazione conforme agli standard di cui sopra e specificatamente:

  • misuratore ed analizzatore di vibrazioni di classe 1: ISO 8041 (soddisfa ISO 2631-1&2 e ISO 5349-1&2), ISO 1081 per analisi su 4 canali in tempo reale ad 1/1 e 1/3 ottava (con time history fino ad intervalli di 10 ms);
  • accelerometro triassiale per la misura dell’accelerazione in corrispondenza della mano;
  • accelerometro triassiale a sedile per la misurazione dell’accelerazione del tronco;
  • accelerometro monoassiale con supporto a pedana per la misurazione dell’accelerazione in corrispondenza dei piedi.

 Personale competente

Il Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro prevede che la valutazione dei rischi derivanti da esposizione al rumore (e a tutti gli altri agenti fisici) sia effettuata da personale qualificato, in possesso di specifiche conoscenze in materia (D.Lgs 81/08, art. 181, c. 2). CeSNIR garantisce, potendolo documentare, che il proprio personale, impiegato nelle valutazioni dei rischi, risponde a tali requisiti di legge.

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